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	<title>Fai da te Archivi | Ingro Vivaio</title>
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	<description>Ingrosso e Dettaglio Prodotti per Vivaismo, Agricoltura, Fai da te</description>
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	<title>Fai da te Archivi | Ingro Vivaio</title>
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		<title>Raccolta olive: come, quando farla e quali strumenti utilizzare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[amministratore@ingrov]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2022 09:47:36 +0000</pubDate>
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<p class="wp-block-paragraph">Che sia per dare quel tocco in più ai nostri piatti con un filo d’olio o per arricchire la nostra tavola, <strong>l’olio</strong> è un alimento che non può mai mancare sulle nostre tavole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma avere un olio di ottima qualità non è affatto semplice: la raccolta delle olive (sia la scelta del periodo che il metodo con cui si raccolgono) è una delle fasi che più influisce sulle qualità aromatiche, gustative e qualitative dell’olio extravergine finale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli aspetti da tenere in considerazione, sono molti: a partire dal<strong> periodo</strong> di raccolta, dalla <strong>maturazione</strong> delle olive e dai <strong>metodi</strong> scelti per la loro raccolta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il periodo della raccolta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le olive solitamente raggiungono la giusta maturazione e sono pronte alla raccolta <strong>in autunno</strong> ma non sempre è così.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A influenzare questo fattore ci sono ad esempio il<strong> clima estivo</strong> appena terminato, che in base alla quantità di pioggia o le temperature raggiunte può spostare il periodo fino a fine dicembre, oppure la <strong>tipologia di oliva</strong>, se a maturazione precoce o tardiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre bisogna tener conto anche della <strong>destinazione</strong> che avranno le nostre olive, come ad esempio quelle per l’olio o la salamoia che vengono raccolte durante la fase dell’invaiatura.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli stadi di maturazione delle olive</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per comprendere lo stadio di maturazione dell&#8217;oliva basta un’osservazione a occhio nudo per vederne il <strong>colore della buccia,</strong> o sentirne la <strong>consistenza della polpa</strong>.&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Oliva acerba</strong>. La polpa in questa fase è molto dura e perciò inutilizzabile.</li><li><strong>Olive erbacee.</strong> Il colore della buccia è verde. Sono ricche di antiossidanti e sono ottime per la produzione di oli dal gusto intenso, quasi piccante.</li><li><strong>Olive a invaiatura.</strong> Il colore della buccia è tra il verde e il violaceo. È il periodo migliore per la raccolta di olive destinate all’olio di qualità o alla salamoia.&nbsp;</li><li><strong>Olive a maturazione completa.</strong> La buccia in questa fase è quasi totalmente nera. In questa fase il numero di olive è elevato, ma la qualità inizia a essere carente.</li><li><strong>Olive sovra maturate.</strong> Questa è la fase in cui le olive cadono da sole dagli alberi. Sono facilmente attaccate da animali e insetti e rischiano di incorrere in muffe. Olive in questo stadio sono di peggiore qualità ma non inutilizzabili, anche se creeranno oli molto acidi e dal sapore poco intenso.&nbsp;</li></ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_teli.jpg" alt="" class="wp-image-699" srcset="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_teli.jpg 1024w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_teli-300x200.jpg 300w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_teli-768x512.jpg 768w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_teli-219x146.jpg 219w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_teli-50x33.jpg 50w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_teli-112x75.jpg 112w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Gli strumenti di raccolta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In passato i <strong>metodi tradizionali</strong> prevedevano la raccolta a mano, con scale e cassette, o metodi che prevedevano la<strong> scuotitura</strong> dell’albero per far cadere le olive su delle reti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma ad oggi<strong> la tecnologia </strong>ci viene in soccorso, con l’aiuto di alcuni strumenti che permettono un maggior risparmio nella fatica e del tempo, con un guadagno nella resa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La maggior parte dei metodi per la raccolta delle olive consiste nel farle cadere dall’albero, è perciò fondamentale una buona <strong>rete a maglia fine</strong> da poter stendere alla base.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ideali sono i <strong>teli anti spina</strong>, che non permettono il passaggio di fili d’erba o rametti che potrebbero danneggiare le olive.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_pettine.jpg" alt="" class="wp-image-697" srcset="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_pettine.jpg 1024w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_pettine-300x200.jpg 300w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_pettine-768x512.jpg 768w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_pettine-219x146.jpg 219w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_pettine-50x33.jpg 50w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/10/Ingro_Vivaio_Raccolta_Olive_pettine-112x75.jpg 112w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">I principali metodi di raccolta delle olive</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo insieme quali sono i metodi principali, per far cadere le olive dall’albero:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Metodo della<strong> brucatura</strong>: le olive vengono raccolte a mano direttamente dall’albero. Questo consente di selezionare le olive che hanno raggiunto la giusta maturazione, senza rovinarle e intaccarne le proprietà;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Metodo della <strong>scuotitura</strong>, operazione delicata e che rischia di danneggiare l’albero, e per questo ci sono alcuni <strong>scuotitori meccanici </strong>in grado di operare al meglio nel rispetto della pianta e nell’efficienza grazie all’aiuto di un braccio meccanico che afferra il tronco dell’ulivo senza danneggiarlo, scrollando l’albero fa cadere le olive mature su appositi teli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro metodo è quello della <strong>bacchiatura, </strong>questa tecnica si utilizza quando l’albero è troppo grande e non è possibile effettuare la raccolta a mano. In questo caso vengono utilizzati degli <strong>abbacchiatori per olive</strong>: aste meccaniche che vibrano al passaggio e “pettinano” i rami facendo cadere le olive.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi strumenti si possono trovare sia di grandi dimensioni, per la raccolta nella <strong>grande produzione</strong>, ma ce ne sono molti anche più piccoli, economici, utili alla raccolta nelle <strong>piccole produzioni o personali</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da noi puoi trovare tutto l’occorrente per la tua raccolta: dai <strong>rastrelli manuali</strong> alle <strong>pinze</strong> per cogliere l’olive, dai <strong>teli</strong> alle <strong>cassette</strong> per trasportarle e varie tipologie di <strong>contenitori in acciaio inox</strong> per la conservazione del tuo olio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Indipendentemente dalle tecniche scelte e dagli strumenti utilizzati, bisogna sempre ricordarsi che per ottenere un olio dall’altissima qualità bisogna cogliere quell’esatto momento in cui l’oliva contiene il massimo di polifenoli e di olio!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Buona raccolta a tutti voi!</strong></p>
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		<title>Juta: tessuto 100% naturale ed ecosostenibile</title>
		<link>https://ingrovivaio.it/fai-da-te/juta-tessuto-100-naturale-ed-ecosostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[amministratore@ingrov]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2022 09:43:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fai da te]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La juta oltre che ad essere una una fibra ecosostenibile e naturale, è la più economica in commercio. Possiede diverse proprietà e consente molteplici lavorazioni, scopriamo<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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<p class="wp-block-paragraph">La juta oltre che ad essere una una fibra ecosostenibile e naturale, è la più economica in commercio. Possiede diverse proprietà e consente molteplici lavorazioni, scopriamo in questo articolo tutto quello che c’è da sapere su questa fibra vegetale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La juta è una fibra tessile naturale di origine vegetale, per quantità di produzione e varietà d’utilizzo si posiziona seconda dopo il cotone. Le sue fibre sono principalmente composte da <strong>materiali vegetali </strong>come la cellulosa e lignina, quest’ultime possono variare nel colore da bianco sporco a marrone e raggiungono lunghezze che vanno da 1 a 4 metri. È ricavata dal fusto del Chorcorus, una pianta appartenente alla famiglia delle Marlvacee, che <strong>cresce in ambienti totalmente umidi</strong>. Proprio perché la sua lavorazione è frutto di un t<strong>essuto vegetale</strong>, la juta è totalmente <strong>ecologica</strong>, <strong>riciclabile</strong> e <strong>biodegradabile</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come lo è anche la sua coltivazione, che non richiede l’utilizzo di concimanti chimici o di altri interventi invasivi da parte dell’uomo che possono compromettere l’ambiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il filato ricavato da questa pianta è <strong>rigido e resistente</strong>, inoltre presenta delle fibre ruvide al tatto. Nonostante queste proprietà può essere facilmente lavorata all’uncinetto da sola o insieme ad altri filati e <strong>trova vasto impiego nel settore industriale</strong>, in cui viene utilizzata a grandi volumi e per un elevato numero di prodotti. Dalla sua produzione derivano anche <strong>tessuti bio</strong> come la canapa e il lino. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Scopriamo adesso i vantaggi della juta e in quali settori trova impiego.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_filo-2.jpg" alt="" class="wp-image-685" srcset="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_filo-2.jpg 1024w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_filo-2-300x200.jpg 300w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_filo-2-768x512.jpg 768w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_filo-2-219x146.jpg 219w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_filo-2-50x33.jpg 50w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_filo-2-112x75.jpg 112w" sizes="(max-width:767px) 480px, (max-width:1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>Vantaggi della juta</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il consumo della juta è globale, di conseguenza la sua quantità è disponibile<strong> in grandi volumi per i processi di produzione</strong>. Come accennato prima infatti, rappresenta la fibra più <strong>economica</strong> ed utilizzata dopo il cotone. Grazie alle caratteristiche sopraelencate, si hanno molti vantaggi legati ai prodotti che ne derivano e quindi nel settore del commercio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In primo luogo è <strong>altamente compatibile con l’ambiente</strong> essendo totalmente biodegradabile, questo aspetto riguarda anche la coltivazione di questa pianta che contribuisce al miglioramento dell’ambiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I vantaggi s’intensificano<strong> in termini di qualità</strong> possedute dal tessuto. Le fibre della juta sono isolate e trattengono l’umidità, inoltre possiedono proprietà antistatiche e bassa conducibilità termica, che permette la creazione di tessuti da esporre al calore.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine evidenziamo la sua <strong>resistenza alla trazione</strong> che consente ai filati e ai prodotti creati con quest’ultimi una <strong>grande forza</strong>, che permette appunto la sua produzione in svariati settori, vediamo quali nel dettaglio.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_fasce.jpg" alt="" class="wp-image-687" srcset="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_fasce.jpg 1024w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_fasce-300x200.jpg 300w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_fasce-768x512.jpg 768w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_fasce-219x146.jpg 219w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_fasce-50x33.jpg 50w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/09/Juta_fasce-112x75.jpg 112w" sizes="auto, (max-width:767px) 480px, (max-width:1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>Impiego ed utilizzo della juta</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come abbiamo visto la juta trova vasti impieghi, tra i più comuni abbiamo: produzione di borse destinate a negozi di <strong>moda</strong>, sacchi rinforzati che conterranno <strong>prodotti agricoli</strong> e simili, ma anche articoli da <strong>decorazioni</strong> e accessori vari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La juta nel <strong>mondo del vivaismo</strong> assume molti impieghi, come ad esempio, il <strong>telo di juta</strong> viene utilizzato per mantenere la zolla delle piante compatta, una volta divellata dal terreno. Le<strong> bende di juta</strong>, servono per avvolgere i tronchi delle piante e proteggerli durante il loro trasporto, la <strong>geo juta</strong> è ideale per scarpate, dirupi e idrosemina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viste le qualità di questo materiale e la sua resistenza è possibile anche la produzione di <strong>imballaggi</strong>, che sostituiscono per qualità quelli in plastica. È utilizzata anche per la creazione di <strong>materiali edili</strong> a prezzi più economici e con un minore impatto ambientale. </p>
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		<title>Semplici trucchi handmade per irrigare le piante, prima di una lunga vacanza</title>
		<link>https://ingrovivaio.it/fai-da-te/semplici-trucchi-handmade-per-irrigare-le-piante-prima-di-una-lunga-vacanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[amministratore@ingrov]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2022 08:47:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fai da te]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi si prende cura delle piante, sa quanto sia importante che ricevano il giusto apporto d’acqua. Per questo, prima di pianificare una vacanza, bisogna pensare a<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Chi si prende cura delle piante, sa quanto sia importante che ricevano il giusto apporto d’acqua. Per questo, prima di pianificare una vacanza, bisogna pensare a come tenerle in perfetta salute quando si è lontani. In questo articolo vedremo qualche trucco fai da te per irrigare le piante mentre si è fuori casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tenere le piante <strong>ben idratate</strong> è fondamentale per la loro salute. Per far ciò è necessario <strong>irrigarle e innaffiarle regolarmente</strong> e con la giusta quantità d’acqua. Organizzare le vacanze vuol dire tenere conto anche delle esigenze delle nostre piante, soprattutto perché nei mesi estivi, i più caldi dell’anno, si seccherebbero e morirebbero subito.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se stiamo quindi programmando di allontanarci da casa per un lungo periodo, è necessario <strong>ingegnarsi con dei metodi fai da te</strong> per nutrire le piante.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_HandMade_Bottiglia.jpg" alt="" class="wp-image-666" srcset="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_HandMade_Bottiglia.jpg 1024w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_HandMade_Bottiglia-300x200.jpg 300w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_HandMade_Bottiglia-768x512.jpg 768w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_HandMade_Bottiglia-219x146.jpg 219w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_HandMade_Bottiglia-50x33.jpg 50w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_HandMade_Bottiglia-112x75.jpg 112w" sizes="auto, (max-width:767px) 480px, (max-width:1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Trucchi fai da te per irrigare le piante durante le vacanze</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco alcuni semplici trucchi fai da te per innaffiare le piante mentre si è in vacanza:</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Bottiglie rovesciate</strong>&nbsp;</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La tecnica di irrigazione delle<strong> bottiglie rovesciate</strong> è una delle migliori ed è anche molto semplice da creare. Basta riempire una bottiglia d’acqua da <strong>1,5l o 2l</strong> fino all’orlo, chiuderla con il tappo, forare con un ago la base della bottiglia e il tappo in due o tre punti. Posiziona la bottiglia a testa in giù nel terreno così che l&#8217;acqua defluisca lentamente<strong> mantenendo il substrato umido</strong>. Questo rimedio risulterà efficace per 2/3 settimane di assenza. Potete anche utilizzare un tappo con gli appositi gocciolatori, ideati per favorire questa tecnica.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Bottiglie interrate</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La tecnica <strong>dell’irrigazione a goccia mediante le bottiglie interrate</strong> è molto utile ed efficace se le vostre piante sono disposte in piena terra. Basta <strong>creare dei fori sul fondo della bottiglia</strong>, assicurandosi che le dimensioni degli stessi non siano né troppo grandi né troppo piccole. Nel primo caso la bottiglia si svuoterebbe troppo in fretta, nel caso in cui siano troppo piccoli invece, potrebbero essere ostruiti dal terreno. Per far sì che le bottiglie si svuotino più lentamente è consigliabile lasciargli il tappo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Irrigazione con filo o corda</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un’altra tecnica molto efficace è quella che consiste nell’utilizzare dei <strong>fili di cotone o nylon</strong>, l’importante è che non siano troppo sottili. La procedura prevede di immergere l&#8217;estremità del filo nel contenitore con l’acqua e l’altra sotto terra per almeno 6-7 cm. È importante utilizzare dei contenitori d’acqua di <strong>grandezza adeguata</strong> alla dimensione delle vostre piante.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Altri trucchetti utili</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre alle tecniche descritte sopra, possiamo anche:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Spostare le piante all’ombra</strong> per far sì che l’acqua non evapori facilmente.</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Creare umidità vicino le piante</strong> tramite dei contenitori pieni d’acqua situati vicino le piante.</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Riempire i sottovasi d’acqua</strong>. Questa tecnica però non deve essere sostituita all’innafiatura.&nbsp;</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_automatica_vendita-2.jpg" alt="" class="wp-image-668" srcset="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_automatica_vendita-2.jpg 1024w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_automatica_vendita-2-300x200.jpg 300w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_automatica_vendita-2-768x512.jpg 768w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_automatica_vendita-2-219x146.jpg 219w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_automatica_vendita-2-50x33.jpg 50w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/07/Irrigazione_automatica_vendita-2-112x75.jpg 112w" sizes="auto, (max-width:767px) 480px, (max-width:1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante i trucchi fai da te per irrigare le piante siano ottimi ed utili, il <strong>metodo più sicuro e infallibile,</strong> che garantisce il giusto e buon apporto d’acqua, è rappresentato dagl<a href="https://ingrovivaio.it/prodotti-per-vivaismo-e-agricoltura/hobby-irrigazione/">i <strong>impianti di irrigazione automatica</strong>.</a> Utilizzando questi strumenti saremo liberi dall’incombenza di innaffiare manualmente le piante e avremo maggiore libertà di spostarci per lunghi periodi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da noi puoi trovare tanti accessori per l&#8217;irrigazione del tuo spazio verde: centraline, tubi, irrigatori, spaghetti avvolgitubo e molto altro!</p>
<p>L'articolo <a href="https://ingrovivaio.it/fai-da-te/semplici-trucchi-handmade-per-irrigare-le-piante-prima-di-una-lunga-vacanza/">Semplici trucchi handmade per irrigare le piante, prima di una lunga vacanza</a> proviene da <a href="https://ingrovivaio.it">Ingro Vivaio</a>.</p>
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		<title>Antiparassitari naturali: come difendere orto e giardino con metodi bio</title>
		<link>https://ingrovivaio.it/fai-da-te/antiparassitari-naturali-come-difendere-orto-e-giardino-con-metodi-bio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[amministratore@ingrov]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 May 2022 08:03:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fai da te]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per gli amanti del pollice verde, che coltivano l’orto biologico in giardino, che curano le proprie piante o i meravigliosi fiori che colorano i balconi, i<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Per gli amanti del pollice verde, che coltivano l’<strong>orto biologico</strong> in giardino, che <strong>curano le proprie piante o i meravigliosi fiori</strong> che colorano i balconi, <strong>i parassiti</strong> possono essere una minaccia reale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esistono varie tipologie di <strong>parassiti sia animali che vegetali</strong>. Per quanto riguarda i <strong>parassiti animali </strong>parliamo ad esempio di <em>afidi</em> (pidocchi delle piante), la <em>farfalla Cavolaia</em>, il <em>coleottero Dorifora</em>, il <em>Ragnetto rosso</em> o gli <em>acari</em>, parassiti minuscoli. Per quanto riguarda i <strong>parassiti naturali </strong>parliamo invece della <em>ruggine</em>, la <em>muffa grigia</em>, la <em>peronospora</em> e il <em>mal bianco</em> o <em>oidio</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È importante ricordare che in natura esiste un <strong>equilibrio tra parassiti ed insetti utili,</strong> che purtroppo nel corso del tempo è stato alterato, ed è per questo che è essenziale <strong>rispettare e non danneggiare l’ambiente</strong> con prodotti tossici, non rinunciando al benestare delle nostre piante e del nostro orto. Tutto questo è possibile grazie agli <a href="https://ingrovivaio.it/servizi-per-vivaismo-e-agricoltura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>antiparassitari naturali</strong>,</a> che eliminano o allontanano gli insetti dannosi ma mantengono il giusto equilibrio con l’ambiente.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Basilico-1-1024x684.jpg" alt="" class="wp-image-619" srcset="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Basilico-1-1024x684.jpg 1024w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Basilico-1-300x200.jpg 300w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Basilico-1-768x513.jpg 768w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Basilico-1-1536x1027.jpg 1536w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Basilico-1-2048x1369.jpg 2048w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Basilico-1-218x146.jpg 218w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Basilico-1-50x33.jpg 50w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Basilico-1-112x75.jpg 112w" sizes="auto, (max-width:767px) 480px, (max-width:1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I benefici delle piantine aromatiche nell’orto</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre ad essere molto utilizzate in cucina le <strong>piante aromatiche</strong> possono essere utilizzate a difesa del nostro orto, aiutando altre piante a combattere i parassiti. Inoltre sono semplici da coltivare. <strong>Si possono piantare negli angoli dell’orto o attorno,</strong> vediamo insieme quali sono:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Borragine, achillea, millefoglie, levisco, finocchio e menta: </strong>queste erbe aromatiche attirano gli insetti buoni come le coccinelle. In modo naturale questi insetti<strong> puliscono le piante e ne garantiscono la salute</strong>. Il finocchio è meglio piantarlo ai bordi dell’orto in quanto le sue radici rilasciano sostanze che impediscono la crescita di altre piante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Prezzemolo, basilico e timo: </strong>insieme a queste, anche <strong>l’erba cipollina e l’erba gatta</strong>, aiutano ad allontanare i parassiti dall’orto, in particolare il basilico difende da zanzare acari e afidi. <strong>Sono molto utilizzate in cucina</strong>, è quindi possibile trarre doppio beneficio da queste profumatissime erbe.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Calendula, salvia e anice</strong>: la calendula allontana i parassiti dal terreno, la salvia è ottima contro le mosche dalla carota, le lumache, gli afidi e la cavolaia maggiore.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Altri rimedi naturali per prevenire l’attacco dei parassiti</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aglio: </strong>grazie all’elevato contenuto di allicina, è considerato uno dei migliori antibatterici naturale. Il suo potente ed inconfondibile <strong>aroma lo rende tra i più amati in cucina</strong>. Il suo odore non molto gradevole fa si che sia un ottimo antiparassitario naturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Macerato di equiseto: </strong>la quantità di silice presente lo rende <strong>ricco di sostanze benefiche</strong>. È molto indicato contro gli afidi creando una vera e propria barriera protettiva per le piante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pomodoro:</strong> oltre ad essere buonissimo si può utilizzare anche per preparare il <strong>macerato di pomodoro</strong>. Le sue foglie sono ricche di solanina<strong> potente contro i parassiti</strong>. Se la cavolaia entra in contatto con il macerato viene debellata.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Ragno_Rosso-1024x684.jpg" alt="ragnetto rosso pianta" class="wp-image-617" srcset="https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Ragno_Rosso-1024x684.jpg 1024w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Ragno_Rosso-300x200.jpg 300w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Ragno_Rosso-768x513.jpg 768w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Ragno_Rosso-1536x1027.jpg 1536w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Ragno_Rosso-2048x1369.jpg 2048w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Ragno_Rosso-218x146.jpg 218w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Ragno_Rosso-50x33.jpg 50w, https://ingrovivaio.it/wp-content/uploads/2022/05/Ingro_Vivaio_Ragno_Rosso-112x75.jpg 112w" sizes="auto, (max-width:767px) 480px, (max-width:1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Prodotti biologici consentiti in agricoltura come:</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Olio di neem: </strong>tanti benefici possiamo trarre da questo prodotto, in agricoltura ha un’azione repellente efficace contro molti parassiti, grazie all’azadiractina il suo potente principio attivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Macerato di peperoncino:</strong> Ottimo repellente naturale, da utilizzare sugli ortaggi, contaminati dagli afidi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sapone di Marsiglia:</strong> da dosare tra i 10 e i 20 grammi per litro d’acqua, va adagiato sulle foglie preferibilmente la mattina presto o in tarda serata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il buon mantenimento dell’orto e delle piante è importante inoltre, utilizzare terricci e concimi di qualità, irrigare regolarmente e nel caso di problemi persistenti alle vostre piante, è fondamentale affidarsi ad <a href="https://ingrovivaio.it/contatti-specialisti-florovivaismo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esperti del settore</a>, che vi consiglieranno le cure più adeguate per il vostro spazio verde.</p>
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